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Il Digital Markets Act (DMA) rappresenta un punto di svolta per il mercato digitale europeo, introducendo regole stringenti per le grandi aziende tecnologiche. Tra queste, troviamo nomi noti come ByteDance (TikTok), Apple, Amazon, Microsoft, Google/Alphabet e Facebook/Meta, tutte chiamate a conformarsi ai requisiti imposti dalla nuova legislazione.

Reazioni diverse alla normativa

Mentre Apple affronta con difficoltà l’adeguamento ai nuovi standard, Microsoft sembra navigare queste acque con maggiore agilità, accogliendo le richieste dell’UE senza particolari resistenze.

Maggiore flessibilità su Windows 11

Microsoft ha introdotto significative modifiche a Windows 11 in risposta al DMA, aumentando la flessibilità per gli utenti. È ora possibile disinstallare Microsoft Edge e disattivare Bing dalla ricerca di Windows, così come eliminare il feed di notizie di Microsoft e la pubblicità dai widget. Queste mosse assicurano che l’utilizzo di app di terze parti sia possibile senza una raccolta dati che potrebbe dare a Microsoft un vantaggio competitivo ingiusto.

Inoltre, Microsoft ha reso noto che gli utenti hanno ora la possibilità di disabilitare OneDrive in Windows 11 o addirittura rimuoverlo completamente dal sistema. Questa funzionalità, sebbene fosse già presente in passato, viene enfatizzata come parte dell’impegno di Microsoft nel rispettare il DMA.

Le azioni di Microsoft verso una maggiore apertura e flessibilità rispecchiano un’attenzione alle richieste normative europee, segnando un passo importante verso un ecosistema digitale più equo e competitivo in Italia e nel resto dell’Europa.

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