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L’assegno unico è una misura di sostegno alle famiglie con figli a carico, introdotta dal decreto Sostegni bis del 25 maggio 2021. Si tratta di un contributo economico mensile che varia in base al numero e all’età dei figli, al reddito familiare e alla situazione lavorativa dei genitori. L’assegno unico sostituisce e integra alcune prestazioni già esistenti, come il bonus bebè, il bonus asilo nido, il bonus mamma domani e le detrazioni fiscali per i figli a carico.

Chi ha diritto all’assegno unico? Come si fa la domanda? Quali sono i requisiti e i documenti necessari? In questo articolo cercheremo di rispondere a queste e ad altre domande frequenti, fornendo una guida completa su come fare la domanda per l’assegno unico.

Chi ha diritto all’assegno unico?

Hanno diritto all’assegno unico le famiglie con figli a carico di età inferiore a 21 anni, residenti in Italia o in uno Stato membro dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo, purché il nucleo familiare abbia un reddito complessivo non superiore a 75.000 euro annui.

Per figli a carico si intendono i figli naturali, adottivi o affidati, che convivono con almeno uno dei genitori e che non hanno redditi propri superiori a 4.000 euro annui.

L’assegno unico spetta anche ai genitori separati o divorziati che versano l’assegno di mantenimento ai figli o che li hanno in affidamento condiviso.

L’assegno unico non spetta invece ai genitori che hanno perso la potestà sui figli o che sono stati condannati per reati contro la famiglia o contro i minori.

Come si fa la domanda per l’assegno unico?

La domanda per l’assegno unico si fa online, tramite il sito dell’INPS (www.inps.it), accedendo con le proprie credenziali (PIN, SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi).

La domanda può essere presentata dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021 per ottenere l’assegno unico retroattivo dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021. Dal 1° gennaio 2022 la domanda dovrà essere rinnovata ogni anno entro il 31 gennaio.

La domanda può essere presentata anche da un intermediario abilitato (CAF, patronato, commercialista) o da un delegato del richiedente (familiare, amico, assistente sociale), previa autorizzazione dell’interessato.

Quali sono i requisiti e i documenti necessari per l’assegno unico?

Per fare la domanda per l’assegno unico bisogna avere i seguenti requisiti:

  • essere genitore di uno o più figli a carico di età inferiore a 21 anni;
  • essere residente in Italia o in uno Stato membro dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo;
  • avere un reddito familiare non superiore a 75.000 euro annui.

I documenti necessari per la domanda sono:

  • il codice fiscale del richiedente e dei figli a carico;
  • l’attestazione ISEE in corso di validità;
  • il certificato di nascita, di adozione o di affidamento dei figli;
  • il provvedimento giudiziario o l’accordo tra le parti in caso di separazione o divorzio;
  • il documento di identità del richiedente e del delegato (se presente).

Come si calcola l’importo dell’assegno unico?

L’importo dell’assegno unico dipende dal numero e dall’età dei figli, dal reddito familiare e dalla situazione lavorativa dei genitori.

In generale, l’importo base dell’assegno unico è di 250 euro al mese per ogni figlio di età inferiore a 6 anni e di 150 euro al mese per ogni figlio di età compresa tra 6 e 21 anni.

L’importo base può essere aumentato o diminuito in base ai seguenti fattori:

  • il reddito familiare: se il reddito è inferiore a 7.000 euro annui, l’importo base viene raddoppiato; se il reddito è compreso tra 7.000 e 40.000 euro annui, l’importo base viene incrementato del 20%; se il reddito è superiore a 40.000 euro annui, l’importo base viene ridotto del 10% per ogni fascia di 10.000 euro in più, fino ad azzerarsi per i redditi superiori a 75.000 euro annui;
  • la situazione lavorativa dei genitori: se entrambi i genitori lavorano, l’importo base viene aumentato del 20%; se uno dei genitori non lavora o ha un reddito inferiore a 6.000 euro annui, l’importo base viene ridotto del 20%;
  • la presenza di figli con disabilità: se il figlio ha una disabilità certificata, l’importo base viene raddoppiato.

L’assegno unico viene erogato dall’INPS direttamente sul conto corrente bancario o postale del richiedente o tramite bonifico domiciliato presso un ufficio postale.

L’assegno unico è cumulabile con altre prestazioni sociali, come il reddito di cittadinanza, il bonus vacanze, il bonus cultura e il bonus bici.

L’assegno unico è soggetto a tassazione e contribuzione previdenziale, ma non concorre alla formazione del reddito familiare ai fini ISEE.

Speriamo di avervi fornito una guida completa su come fare la domanda per l’assegno unico. Se avete ancora dubbi o domande, potete consultare il sito dell’INPS o contattare il numero verde 803164.

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