


Huawei si prepara a rafforzare ulteriormente la propria presenza nel mercato dei pieghevoli. Dopo le prime indiscrezioni circolate nei mesi scorsi sul possibile debutto diHuawei Mate XT2a ottobre, un nuovo rumor firmatoDigital Chat Stationconferma che la prossima generazione di foldable del brand arriverà nella seconda metà dell’anno. E non ci sarà un solo modello.
Secondo la nuova indiscrezione, Huawei starebbe lavorando sia al nuovoMate XT2, evoluzione del suo tri-fold, sia aMate X9, pieghevole più tradizionale con formato a libro. Due dispositivi diversi, ma con una stessa missione: consolidare il ruolo di Huawei in una categoria in cui il brand continua a spingere su form factor, autonomia, fotografia e indipendenza tecnologica.
HUAWEI Freebuds 7i, Auricolari…
CANCELLAZIONE ATTIVA DEL RUMORE 4.0: Ascolta in totale…
Kirin 9050 Pro, il nuovo cuore dei foldable Huawei
I nuovi pieghevoli dovrebbero essere basati sul futuroKirin 9050 Pro, chipset atteso anche sulla serieMate 90. Secondo le indiscrezioni, la piattaforma dovrebbe offrire prestazioni comparabili a quelle dei chip a 3 nanometri, anche se non dovrebbe essere prodotta con un nodo a 3 nanometri vero e proprio.
Il riferimento è importante perché Huawei continua a muoversi in un contesto molto diverso rispetto ai principali concorrenti Android. L’attuale chip più avanzato del brand è ilKirin 9030, realizzato sul nodoSMIC N+3, considerato una tecnologia di classe 6 nanometri e paragonabile, almeno come categoria produttiva, al nodo N6 di TSMC.
Il possibile salto al Kirin 9050 Pro sarebbe quindi rilevante non solo per le prestazioni, ma anche per il messaggio industriale: Huawei continua a sviluppare piattaforme proprietarie competitive, nonostante i limiti imposti dalla disponibilità delle tecnologie produttive più avanzate.
Mate XT2, il tri-fold diventa più maturo
Il modello più scenografico sarà probabilmenteHuawei Mate XT2, successore del primo Mate XT e della variante XTs. Il nuovo dispositivo dovrebbe concentrarsi soprattutto sul perfezionamento della strutturatri-fold, cioè il formato a tripla piega che Huawei ha già portato sul mercato come dimostrazione di forza tecnologica.
Al momento non emergono molti dettagli tecnici, ma la direzione sembra chiara: rendere più maturo un design estremamente complesso, migliorando cerniere, spessore, affidabilità e usabilità quotidiana. Il tri-fold resta infatti uno dei form factor più ambiziosi del settore, ma anche uno dei più difficili da trasformare in prodotto di massa.
Rispetto a un pieghevole a libro tradizionale, un tri-fold offre una superficie ancora più ampia e vicina a quella di un piccolo tablet, ma richiede una progettazione molto più sofisticata. Cerniere multiple, display più esteso, gestione della piega, distribuzione del peso e resistenza strutturale diventano elementi ancora più critici.
Per Huawei, Mate XT2 sarà quindi meno una rivoluzione assoluta e più un lavoro di affinamento. Un passaggio necessario per trasformare il tri-fold da prodotto dimostrativo a categoria realmente credibile.
【Design innovativo con clip per un comfort senza…
Mate X9, il pieghevole a libro con display interno più grande
Accanto al tri-fold, Huawei dovrebbe presentare ancheMate X9, pieghevole book-style più vicino ai modelli tradizionali della categoria. Secondo il rumor, il dispositivo integrerà un display esterno da6,5 pollicie uno schermo interno da8,15 pollici.
Il confronto conMate X7aiuta a capire l’evoluzione. Il modello precedente proponeva un display esterno sempre da 6,5 pollici, ma uno schermo interno da8,0 pollici. L’aumento della diagonale interna non è enorme sulla carta, ma può migliorare l’esperienza d’uso su multitasking, lettura, video e produttività.
Huawei dovrebbe inoltre aumentare la capacità della batteria. Mate X9 avrebbe una batteria superiore ai6.000 mAh, anche se la capacità esatta non è ancora nota. Mate X7 si fermava a5.600 mAh, quindi il salto sarebbe significativo, soprattutto considerando i consumi tipici di un foldable con doppio display.
Fotocamera principale migliorata e teleobiettivo
Il nuovo Mate X9 dovrebbe ricevere anche un aggiornamento fotografico. Il rumor parla di una fotocamera principale con sensore migliorato da1/1,3 pollici, affiancata da un modulo teleobiettivo e, con ogni probabilità, anche da una ultra-grandangolare.
Anche qui il confronto con Mate X7 è utile. Il modello precedente utilizzava una fotocamera principale da50 Megapixelcon sensore da1/1,28 pollicie apertura variabile f/1.4-f/4.0, un teleobiettivo periscopico da50 Megapixelcon zoom 3,5x equivalente a 81 mm e una ultra-grandangolare da40 Megapixelcon campo visivo da 120°.
Huawei è storicamente uno dei marchi più forti nella fotografia mobile e la gamma Mate X non fa eccezione. La sfida, come per tutti i foldable, resta integrare un comparto camera di alto livello in un corpo sottile, complesso e diviso dalla cerniera. Se le indiscrezioni saranno confermate, Mate X9 proverà a mantenere una configurazione molto ambiziosa, senza sacrificare autonomia e display.
Prezzo più aggressivo per Mate X9
Un altro elemento interessante riguarda il possibile prezzo. Huawei Mate X9 dovrebbe collocarsi nella fascia dei10.000 yuan, pari a circa1.475 dollari,1.290 euroo140.500 rupie indiane. Sarebbe un posizionamento più aggressivo rispetto a Mate X7, che nella configurazione base 12GB + 256GB partiva da13.000 yuan.
Se confermato, il prezzo di Mate X9 potrebbe indicare una strategia diversa: rendere il pieghevole a libro più competitivo, mentre il tri-fold Mate XT2 resterebbe probabilmente il prodotto più costoso e tecnologicamente estremo della gamma.
Per Mate XT2, infatti, non ci sono ancora indicazioni sul prezzo. Ma il precedente XTs partiva da18.000 yuan, quindi è realistico aspettarsi un listino molto elevato anche per la nuova generazione.
Nel 2027 potrebbe tornare anche il formato Pura X
Digital Chat Station anticipa inoltre un possibile nuovo pieghevole compatto wide per il prossimo anno. La descrizione sembra rimandare a un successore diHuawei Pura X, dispositivo che aveva introdotto una lettura diversa del foldable compatto, più largo e meno convenzionale rispetto ai classici modelli a conchiglia.
Se questa interpretazione sarà corretta, Huawei potrebbe arrivare a presidiare tre formati foldable distinti: tri-fold con Mate XT2, book-style premium con Mate X9 e piccolo wide foldable con la futura evoluzione della famiglia Pura X.
Huawei spinge su tutta la mappa dei pieghevoli
Il quadro che emerge è quello di un brand che non vuole limitarsi a competere sui foldable tradizionali, ma intende occupare più territori contemporaneamente. Mate XT2 sarà il prodotto simbolo dell’ingegneria più estrema, Mate X9 il pieghevole premium più concreto e il futuro Pura X sequel potrebbe presidiare una fascia più compatta e originale.
La strategia è coerente con il momento di Huawei. Impossibilitata a competere in modo lineare con tutti i produttori Android sul piano globale, l’azienda sta usando i pieghevoli come vetrina tecnologica e come terreno di differenziazione. Display, cerniere, autonomia, fotografia e chip proprietari diventano gli elementi con cui costruire una narrazione alternativa.
Il 2026 potrebbe quindi essere un anno chiave per i foldable Huawei. Non solo perché arriverà una nuova generazione di dispositivi, ma perché il brand proverà a dimostrare che il pieghevole non è un formato unico, bensì una famiglia di soluzioni diverse: più grande, più compatta, più produttiva o più sperimentale a seconda del modello.
Se le indiscrezioni saranno confermate, Mate XT2 e Mate X9 racconteranno due anime della stessa strategia: da una parte il pieghevole che vuole stupire, dall’altra quello che deve convincere nell’uso quotidiano.
L’articoloHuawei prepara Mate XT2 e Mate X9: il 2026 dei pieghevoli passa anche dal nuovo Kirin 9050 Prosembra essere il primo suCellulare Magazine.




